
Due settimane alla fine della scuola. Manca veramente poco e, come tutti gli anni, questo è il periodo più stressante. Oggi è il primo pomeriggio libero dopo varie settimane.
Sono stanca, sì, ma soddisfatta.
E' stato un anno impegnativo, pieno di incarichi e di lavoro, tanto che quello in classe è stato il meno pesante. La burocrazia non uccide (anche se ne manca poco), ma, diciamo che fortifica!
Passano gli anni, ma da maggio in poi la scena è sempre la stessa: ragazzini che si stanno preparando per l'esame di terza media che pongono le stesse domande ogni giorno e più volte al giorno: quanto dura l'esame? quanto ci interrogate? Devo fare la tesina? Ma ci sono tutti i prof? Bisogna sapere tutto? Ci può dire cosa chiede? E se sto male? E se rompo il braccio destro? E se la gamba? E se non mi sveglio?...
Ogni anno le stesse paure e lo stesso stress.
A me fanno una gran tenerezza!